Camera, sentenza del 4 novembre 2008, ricorso n. 42184/05, Carson e altri c. Regno Unito

Divieto di discriminazione (residenza) – Protezione della proprietà (rispetto dei beni – pensioni basate sul versamento di contributi)

 TestoVisualizza il testo integrale

Massima

Pensioni non più indicizzate a partire dal momento in cui il titolare, pur avendo versato regolari contributi, trasferisce la residenza in un paese che non abbia alcun accordo di reciprocità con il Regno Unito (ad esempio il Sudafrica, il Canada, l’Australia) – Pretesa discriminazione nel godimento dei beni (art. 14 CEDU combinato con l’art. 1 Protocollo n. 1) – Residenza, al pari del domicilio e della cittadinanza, ricompresa nel campo di applicazione del divieto di discriminazione – Ricorrenti non in situazione analoga ai residenti in quanto non tenuti a pagare imposte ed altre tasse a differenza di questi ultimi - Pensioni finanziate da un complesso sistema di cui il versamento di contributi costituisce solo una parte – Trasferimento di residenza all’estero equivalente ad una libera scelta personale, ancorché potenzialmente connessa a fattori obiettivi (come la necessità di riavvicinarsi a membri della famiglia) – Margine di discrezionalità particolarmente ampio per lo Stato in materia di decisioni macro-economiche e con riferimento in particolare alla scelta dei paesi con cui concludere accordi di reciprocità in materia di indicizzazione di pensioni – Assenza di violazione.
.

Nota

[non disponibile].
.