Camera, sentenza 14 ottobre 2008, ricorso n. 40631/02, Timergalieyev c. Russia

Diritto a un processo equo - Accusa in materia penale - Procedimento penale - Difendersi personalmente - Difendersi con l’assistenza di un difensore - Processo equo - Procedura in contraddittorio - Assistenza giudiziaria - Assistenza di un avvocato d’ufficio - Mezzi insufficienti - Assistenza di un difensore di sua scelta - Richiesto dagli interessi della giustizia - Diritto alla vita

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Massima

Mancata adozione in appello delle misure atte a consentire al ricorrente di partecipare effettivamente all’udienza tenuto conto delle sue difficoltà uditive, tempestivamente segnalate alla corte d’appello – Pretesa violazione del diritto ad un equo processo e del diritto di difendersi o di essere assistiti da un legale (art. 6, parr. 1 e 3 c) CEDU) - Requisiti del concetto di partecipazione effettiva all’udienza (segnatamente possibilità di comunicare con l’avvocato, segnalargli le dichiarazioni da cui si dissente e renderlo edotto di qualunque fatto che debba essere invocato a difesa) – Importanza cruciale del processo d’appello per il ricorrente – Partecipazione all’udienza compromessa dalla mancata considerazione delle difficoltà uditive del ricorrente, dall’assenza dei suoi avvocati e dalla mancata nomina di un avvocato d’ufficio, indispensabile viste la disabilità del ricorrente – Violazione dell’art. 6, parr. 1 e 3 c), CEDU.
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Nota

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