Camera, sentenza 3 luglio 2008, ricorso n. 40383/04, Vidas c. Croazia

Diritto a un processo equo - termine ragionevole - diritto ad un ricorso effettivo - ricorso effettivo

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Massima

Pretesa violazione del diritto ad un processo in un termine ragionevole (art. 6, par. 1, CEDU) – Eccezione del Governo relativa al difetto sopravvenuto della qualità di vittima – Il ricorrente può ancora pretendersi vittima in quanto la riparazione pecuniaria accordatagli a livello interno non può considerarsi sufficiente alla stregua della giurisprudenza della Corte europea – L’interpretazione ed applicazione da parte della Corte costituzionale croata delle rilevanti disposizioni legislative produce conseguenze incompatibili con i principi della CEDU, così come interpretati dalla Corte – Ricevibilità della doglianza – Valutazione della ragionevole durata del processo alla luce della complessità del caso, della condotta del ricorrente e delle autorità procedenti, e della posta in gioco per il ricorrente nella controversia – Irragionevole durata del procedimento dinanzi alla Corte costituzionale – Violazione dell’art. 6, par. 1, CEDU – Pretesa violazione del diritto ad un ricorso interno effettivo (art. 13 CEDU) – Il rimedio richiesto dall’art. 13 CEDU deve essere effettivo in pratica così come in diritto – L’adeguatezza del rimedio può essere compromessa dall’eccessiva durata dello stesso – Nel caso di specie, il ritardo nello svolgimento del procedimento dinanzi alla Corte costituzionale (tre anni e 15 giorni) ha fatto venir meno l’effettività del rimedio – Violazione dell’art. 13 CEDU – Equa soddisfazione (art. 41 CEDU) – Liquidazione del danno non patrimoniale – Liquidazione delle spese legali incorse dinanzi alla Corte europea.
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Nota

In questa sentenza la Corte ha riscontrato la violazione dell’art. 13 CEDU per effetto dell’inefficacia del ricorso interno diretto a rimediare alla violazione del “termine ragionevole” di durata dei processi. In particolare, l’inefficacia del rimedio era conseguente alla durata eccessiva dello stesso.

Per i principi in materia di efficacia di un rimedio interno in materia di durata ragionevole dei processi, cfr. Scordino c. Italia [GC], n. 36813/97, 29 marzo 2006.
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