Camera, decisione 1 giugno 2010, ricorso n. 65938/09, Kemuevako c. Paesi Bassi

Termine di sei mesi dalla decisione interna definitiva (art. 35, par. 1, CEDU) – interruzione – tardività del ricorso.

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Massima

Termine di sei mesi dalla decisione interna definitiva (art. 35, par. 1, CEDU) – interruzione del termine mediante l’invio della prima comunicazione ai sensi dell’art. 47, par. 5, del Regolamento della Corte – invio del formulario di ricorso entro il termine di 8 settimane dalla data della lettera con cui la Cancelleria accusa ricevuta della prima comunicazione – trasmissione tardiva a mezzo posta – irrilevanza della trasmissione tempestiva a mezzo fax – irrilevanza della data riportata sul ricorso o sulla lettera di accompagnamento nel caso in cui il timbro postale sia di oltre un giorno successivo.
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Nota

In questa procedura, la Cancelleria della Corte aveva fissato, per il ricorrente, un termine di 8 settimane per inviare il formulario di ricorso con i relativi documenti, precisando che l’invio doveva aver luogo per posta e che non era sufficiente un semplice fax. Di conseguenza, essa ha fissato il punto di partenza del termine di sei mesi al momento dell’invio della lettera con il formulario, e non al momento dell’invio della prima comunicazione del ricorrente alla Corte. Ne è conseguita l’irricevibilità per superamento del termine di sei mesi di cui all’art. 35 § 1 CEDU. La Corte ha anche precisato che il timbro postale su una lettera che le è indirizzata deve essere, al più tardi, del giorno successivo la data indicata sulla lettera; diversamente, sarà la data del timbro, e non quella della lettera, a fare fede.
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